| Altre notizie |
|---|
|
|
Notizie
Notizie generali
17 gennaio: Giornata Mondiale Migrante e Rifugiato: Un dramma soprattutto umano | 17 gennaio: Giornata Mondiale Migrante e Rifugiato: Un dramma soprattutto umano |
|
|
|
|
Si celebra Domenica 17 gennaio 2010 la 96.a Giornata mondiale del migrante e del rifugiato dal tema: “Il minore migrante e rifugiato - Una speranza per il futuro”.
“Questo esercito di piccoli stranieri – scrive Salvatore Agueci – è una ricchezza demografica per un’Italia il cui processo d’invecchiamento procede a ritmo accelerato. Il loro percorso però non sempre è lineare, anzi spesso è irto di ostacoli. Le difficoltà che affrontano sono collegate alla loro provenienza, alle condizioni di vita, a storie diversificate, familiari e personali. Tra i problemi che devono affrontare vi sono: la mancanza di opportunità d’inserimento scolastico e lavorativo, questo induce i minori a entrare nei circuiti di manodopera irregolare e li espone al rischio sfruttamento. Una particolare attenzione meritano, poi, i minori perché aventi diritto all’unità familiare, quelli adottati e in affido, quelli dediti all’accattonaggio e al lavoro nero. Ma anche per chi trova un inserimento, sono da non sottovalutare le difficoltà educative, sanitarie e relazionali, con riferimento al permesso di soggiorno e all’opzione della cittadinanza (compiuti i 18 anni). "In un contesto internazionale segnato da accoglienza e integrazione, da episodi ricorrenti di xenofobia e razzismo, dissertazioni su assistenza e respingimenti di immigrati irregolari, discussioni sul diritto alla cittadinanza - scrive oggi Mario Ponzi sul quotidiano della Santa Sede "L'Osservatore Romano" - la Chiesa celebra oggi la 96esima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Il Papa ha proposto come tema di riflessione "Migranti e i rifugiati minorenni" nell'intento di focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sul fatto che le prime vittime di questo vasto dramma sociale sono proprio i bambini. È un fenomeno che riguarda diversi paesi del mondo. Coinvolge non solo migranti e rifugiati, ma anche intere fasce di popolazioni e non poche istituzioni. Dal canto suo "la Chiesa lotta contro le nuove schiavitù - ha detto l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti - con il pensiero e l'azione, con i mezzi a sua disposizione, conformi alla sua natura e missione". Al quotidiano monsignor Vegliò, in un'intervista, dice tra l'altro: " Dal nostro punto di vista, si tratta non tanto di una questione socio-politica (che pure esiste) quanto piuttosto di un dramma umano che interpella la comunità internazionale, affinché globalizzi la solidarietà. In quest'ottica, la Chiesa ritiene che collocare la persona umana al centro dell'attenzione sia condizione e premessa per un approccio adeguato al fenomeno. Facendo eco alla voce del Papa e alla Dottrina sociale della Chiesa continuiamo a ribadire senza sosta che i nodi principali dell'attuale fenomeno migratorio mondiale, sui quali l'attenzione della comunità internazionale non deve abbassare la guardia sono l'emigrazione femminile, in particolare il traffico e la tratta di minori e di giovani donne, il ricongiungimento familiare e l'immigrazione irregolare". |
|||