Donna nel mondo
Celebrazioni nel mondo
Giubileo e gratitudine: alle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice | Giubileo e gratitudine: alle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice |
|
|
|
|
Le Missionarie della Consolata stiamo celebrando, con gioia e gratitudine a Dio, il nostro centenario di Fondazione. È un’occasione per esprimere il nostro ringraziamento anche alle persone che accompagnarono la nostra crescita, il nostro cammino formativo, i nostri primi passi in missione… Il Papa Pio X, i Vescovi della diocesi di Torino, Sacerdoti, Benefattori e Suore. Tutte persone che hanno avuto modo di dimostrarci il loro affetto e il desiderio di aiutarci ad essere un segno missionario nella Chiesa e una testimonianza viva dell’amore del Signore per il suo popolo. Nei nostri inizi non siamo state sole…, altre Congregazioni ci hanno aiutato in diversi modi, e in diversi momenti, in maniera da divenire ciò che oggi siamo. Ricordiamo con profonda gratitudine le Suore di San Giuseppe di Torino, le Suore del Cottolengo, le Suore di Maria Ausiliatrice. Nei giorni scorsi, Madre Gabriella Bono e due delle Sorelle del Consiglio Generale, hanno voluto ringraziare a viva voce le carissime Suore di Maria Ausiliatrice. A Roma si sono incontrate con Madre Ivonne, Superiora Generale, e consegnato la lettera che a continuazione pubblichiamo. Da questo sito, a nome ancora di tutte le Missionarie della Consolata, diciamo il nostro Grazie! “Nepi, 20 gennaio 2010 Carissima Madre Yvonne Reungoat, Superiora generale delle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, e carissime Sorelle tutte della Congregazione, Il 29 gennaio 2010 la nostra Famiglia di Suore Missionarie della Consolata celebra 100 anni di fondazione, del susseguirsi di giorni vissuti nella speranza, sempre nuova, di incarnare il Carisma donato dal nostro Fondatore, il Beato Giuseppe Allamano: l’Annuncio della salvezza ai popoli che non conoscono Dio.
Ripensando alla nostra storia, agli umili inizi del nostro Istituto, accorrono alla memoria avvenimenti e persone care che, in diversi modi e in diversi tempi, hanno segnato il nostro passato, lasciando testimonianza della presenza provvidente di Dio. Celebrare questo secolo di vita, infatti, significa per noi gioire con il presente, proiettarci con speranza verso il futuro e lodare e ringraziare il Signore per la Sua bontà inesauribile manifestata generosamente lungo il tempo. Oggi desideriamo esprimere la nostra riconoscenza a voi Sorelle di Maria Ausiliatrice, che nella persona di Sr. Felicina Fauda, ci avete reso un servizio prezioso e delicato. Sr. Felicina, durante gli anni 1930 – 1934, dopo la morte del nostro Fondatore, il Beato Giuseppe Allamano, e dietro richiesta della Santa Sede, svolse nel nostro Istituto il servizio di Superiora Generale, orientando con saggezza la nostra Famiglia a percorrere i primi passi verso l’autonomia giuridica, e a rinnovarsi nella fedeltà al Carisma missionario. Nel nostro Istituto sr. Felicina è ricordata come una persona che «Svolse il compito di Superiora Generale con generosità, amore, fermezza e fortezza. Ripetutamente visitò, anno per anno, le Case d’Italia con particolare attenzione al noviziato, [visitando anche] tutte le Case dell’Istituto all’estero dal 7 aprile 1933 al 18 aprile 1934. Sapeva creare un vero spirito di famiglia: aveva affetto e cure particolari per le sorelle ammalate che visitava spesso negli ospedali se ricoverate; dava comunicazioni alla comunità sulla salute di queste sorelle, sulle postulanti, novizie o professe entrate od uscite; la teneva pure informata circa le ansie della Chiesa, le situazioni difficili in cui vivevano alcune nazioni; ravvivava sentimenti di riconoscenza verso chi faceva del bene all’Istituto; animava al fervore spirituale e missionario. Aveva regolari colloqui con le sorelle di Casa Madre e, ad occasione, con altre venute dalle Case d’Italia o di missione; scriveva lettere personali alle missionarie vicine o lontane. Dalle circolari, dai sunti delle conferenze, dalle testimonianze delle sorelle, traspare il suo impegno di far vivere sempre più il Fondatore tra le sue figlie. Diede disposizioni perché la sua effige fosse esposta in ogni Casa». Vi ringraziamo per quel periodo storico: insieme a sr. Felicina era presente tutta la vostra Congregazione, e insieme a quelle Missionarie che si avviavano progressivamente a diventare un Istituto autonomo, eravamo presenti tutte noi! Nel Signore il passato, il presente e il futuro si fondono in un’unica realtà, e la Vita Religiosa, pur incarnando diversi Carismi, è una nell’impegno per la realizzazione del Regno in ogni luogo e in ogni tempo!
Vi invitiamo a ringraziare con noi il Signore per questo giubileo, e ci affidiamo alla vostra preziosa preghiera. Supplichiamo alla Vergine Consolata la Sua materna consolazione per la vostra Congregazione e per tutte le persone che avvicinate con il vostro prezioso apostolato.
Con gratitudine vi salutiamo Madre Gabriella Bono e Sorelle del Consiglio Generale Missionarie della Consolata |
|||||