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Presentazione del libro “Scarpe del deserto” |
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Quanto costa la propria libertà. Lo raccontano Ahmoud, Marie, Babur, Paul e altri richiedenti asilo e rifugiati, ospiti dei centri di accoglienza dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento e di San Trifone a Roma, le cui storie sono raccolte nel libro “Scarpe del deserto” scritto da Valeria Scafetta (Ded’A Edizioni), che sarà presentato oggi, giovedì 22 luglio alle 20.00, nello spazio della Chiesa della Natività (Via Gallia, 162 - Roma) in occasione dell’evento dal titolo “Se una sera d’estate dei viaggiatori”, al quale parteciperanno associazioni e realtà che si occupano di rifugiati e di immigrazione. Nel libro, i protagonisti raccontano la vita nei propri paesi di origine, la guerra, la fame, la discriminazione religiosa e etnica, il rischio della sopravvivenza, l’obbligo di partire e l’angoscia di viaggi duri, che solo i più “fortunati” riescono a superare. E poi la rinascita nel nostro paese, la riconoscenza e i sogni, ancora, i sogni di un futuro migliore. Uomini e donne principalmente provenienti da paesi africani, ma anche dall’Afghanistan – si legge in una nota di presentazione del libro – raccontano la loro vita passata, presente e futura. Tra un ricordo amaro e un aneddoto più leggero c’e’ la vita di coloro che qualcuno osa chiamare ‘clandestini’ mentre si tratta di persone che abbiamo il dovere di accogliere perché hanno il diritto di ricominciare a vivere
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