Con la missione nel cuore
"Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle genti..ai lidi lontani che non hanno mai udito parlare di mee non hanno mai visto la mia gloria;"essi annunzieranno la mia gloria alle nazioni". (Is. 66,19)

Il 15 maggio 1930, sotto il pontificato di Pio XI l'Istituto delle Suore Missionarie della Consolata veniva ufficialmente riconosciuto di Diritto Pontificio. La nostra famiglia religiosa missionaria divenne così nella Chiesa una espressione specifica della sua missione universale. Nel corso degli anni l'Istituto si è sviluppato ed arricchito con l'apporto di membri di varie nazionalità che vivono come famiglia unita nello spirito e nella finalità, assumendo e armonizzando i valori propri delle varie culture per l'arricchimento del carisma e per meglio servire la Chiesa universale.
Rispondendo con lo zelo creativo del Fondatore, Beato G. Allamano, alle esigenze di salvezza della famiglia umana, guardiamo alla realtà con occhio di fede, attente a cogliere i segni dei tempi e pronte a dare risposte carismatiche, coraggiose e profetiche.
La nostra Storia
comincia cosi…
Il 1909 fu definito dall'Allamano stesso un Anno d'oro per l'Istituto missionario da lui fondato nel 1901. Gli avvenimenti più significativi, che egli chiamava grazie, furono:
- l'erezione a Vicariato Apostolico della missione di Nyeri con Mons. Filippo Perlo, missionario della prima ora, primo vescovo;
- il Cardinal Richelmy approva le Costituzioni dell'Istituto dei Missionari;
- il "Decretum Laudis" rilasciato da Roma all'istituto dei Missionari, in cui veniva approvata la metodologia missionaria specifica.
 |
Già il Cardinale di Torino l'aveva più volte incoraggiato alla fondazione, e Mons. Filippo Perlo non aveva mancato di ribadirgliene la necessità. A Roma poi il Cardinale Gotti di Propaganda Fide, l'aveva autorevolmente rassicurato essere quella la volontà di Dio: superasse dunque la ritrosia e i motivi personali che lo trattenevano dal porre mano all'opera della fondazione. E infine intervenne anche il Papa Pio X, che nell'udienza di settembre mette in fuga ogni timore dicendogli: |
Se non avete la vocazione, ve la do io.
Allora l'Allamano animato da vero spirito di fede scorse in utto questo la volontà stessa di Dio e diede inizio alla fondazione delle Suore Missionarie della Consolata.
E così il sabato 29 gennaio 1910, alle ore 16,30 nella sede di corso Duca da Genova 49 - la Consolatina - nacque a Torino l'Istituto delle Suore Missionarie della Consolata.La nascita dell'Istituto è marcata da nascondimento, silenzio e umiltà. Non ci sono stati segnalazioni di stampa - discorsi inaugurali - pergamene con firme e bolli autorevoli...
Ciò che ricorda la nostra nascita è una breve nota di P. Umberto Costa che si trova nei quaderni-diario del 1909-1910, e un'altra nota nel quaderno-diario delle suore Giuseppine di Torino a cui l'Allamano si era rivolto per avere l'aiuto di due suore.
Anche il bollettino La Consolata che diffondeva notizie sul lavoro dei missionari dell'Allamano in Kenya, non parla della nuova fondazione, ma si riserva una piccola nota informativa nel numero del febbraio 1910.
|